Come scegliere il giubbotto di salvataggio

1. Conoscere i diversi tipi di giubbotti di salvataggio

Non bisogna confondere il giubbotto di salvataggio con il giubbotto salvagente. Quest’ultimo, infatti, aiuta soltanto a galleggiare e serve a chi sa nuotare, mentre i giubbotti di salvataggio permettono di girare la persona sulla schiena, perché possa respirare se è in stato di incoscienza.

Esistono due tipi di giubbotti di salvataggio: quelli in schiuma e quelli gonfiabili.

Entrambi sono efficaci, ma quello gonfiabile viene raccomandato per un uso regolare, perché offre una grande libertà di movimento.

Per essere utile, il giubbotto di salvataggio deve essere indossato: non deve restare in fondo all’imbarcazione!

Per tua sicurezza, indossalo tassativamente SOPRA la giacca cerata e l’imbrago.

 

2. Le norme di sicurezza CE del giubbotto di salvataggio

Ogni giubbotto di salvataggio venduto in Europa deve essere conforme alla norma vigente e recare il marchio CE, che dimostri che è stato testato e approvato.

Le norme convalidano il giubbotto se il galleggiamento è indicato in Newton (N) e se è prevista la possibilità di girare la persona sulla schiena per tenerla fuori dall’acqua se è incosciente (vie respiratorie libere).

Questi giubbotti di salvataggio sono stati concepiti secondo la norma ISO 12402, suddivisa in funzione del galleggiamento:

- 12402-4 per i 100 N;

- 12402-3 per i 150 N;

- 12402-2 per i 275 N.

Ricorda: 10 Newton corrispondono a 1,01 kg forza di galleggiamento.



Tipi di attrezzatura personale di galleggiamento esistenti e loro utilizzo

Utilizzo

Livello di prestazione (in Newton)       

Al largo, condizioni estreme, abiti protettivi speciali, attrezzatura pesante

Giubbotto di salvataggio

275N

Al largo, abiti resistenti alle intemperie      

150N

Acque protette, abiti leggeri

100N

Unicamente per chi sa nuotare: acque protette, aiuto nelle vicinanze, protezione limitata contro l’annegamento, non è un giubbotto di salvataggio. Garantisce la galleggiabilità solo ad una persona cosciente

Giubbotto salvagente

70N



Tipi di giubbotti omologati


giubbotto di salvataggio mousse 100 Newton

giubbotto di salvataggio in schiuma 150 Newton

giubbotto gonfiabile 150 Newton



Particolarità dei giubbotti di salvataggio

Per poter girare sulla schiena una persona incosciente, i giubbotti di salvataggio hanno una forma con un volume asimmetrico, vale a dire che c’è più schiuma (o più aria) da un lato rispetto all’altro.

 illustrazione giubbotto di salvataggio bambino

 

3. Scelta del giubbotto di salvataggio

Scegli il giubbotto in base al tuo peso. Un giubbotto della taglia sbagliata potrebbe rivelarsi inefficace.



Peso in Kg

Galleggiamento 100 Newton

Galleggiamento 150 Newton

40/60

70

110

60/70

80

130

>70

100

150

 

4. Il giubbotto di salvataggio in schiuma

Il giubbotto in schiuma è efficace quanto quello gonfiabile. Esistono molte marche che si differenziano per i sistemi di aggancio

I modelli “primo prezzo”, che assomigliano a dei blocchi di schiuma rettangolari, rispondono alla norma, ma non hanno una forma adattata ai movimenti di chi lo indossa.

I giubbotti di salvataggio TRIBORD propongono, già in prima fascia, un’ergonomia ideata per la pratica della vela (scopri la nostra pagina innovativa sul SECUFIT).

 

5. Il giubbotto di salvataggio gonfiabile

I giubbotti di salvataggio gonfiabili sono composti da una cartuccia di CO2 che permette di gonfiare il giubbotto in meno di 10 secondi, dopo una percussione manuale o automatica.

Sconsigliamo l’utilizzo di giubbotti manuali che riteniamo pericolosi in caso di caduta in acqua di una persona che ha perduto conoscenza.

Il vantaggio principale del giubbotto autogonfiante è la sua dimensione ridotta, che ti permetterà di avere una grande libertà di movimento.

I diversi modelli:

Ricorda: un tubo di gonfiaggio boccale presente su tutti i giubbotti permette di gonfiare la camera ad aria con la bocca e di sgonfiarla dopo l’uso.

 

6. L'equipaggiamento di aiuto all’individuazione, obbligatorio sul tuo giubbotto

- Un fischietto utilizzabile facilmente.

- Strisce riflettenti.



7. L'equipaggiamento di sicurezza aggiuntivo

Puoi completare la tua tenuta di sicurezza:

- aggiungendo al tuo giubbotto una fonte luminosa elettrica e/o chimica (cialume); fissata in modo permanente, deve essere in grado di illuminare per circa dodici ore;

- usando un imbrago con correggia, in particolare in caso di condizioni di utilizzo difficili: navigazione di notte e/o in solitaria. Su alcuni modelli, l’imbrago è integrato. Questo insieme permette di restare costantemente legati all’imbarcazione. Attenzione: non usare questo materiale come imbracatura per salire sull’albero!



8. Consigli per la manutenzione del giubbotto di salvataggio

I giubbotti di salvataggio hanno una durata di vita limitata, poiché subiscono numerose aggressioni: raggi ultra-violetti, sale marino, abrasioni, compressioni...

Per prolungare la loro durata di vita, occorre quindi sciacquarli dopo ogni utilizzo e farli asciugare rapidamente.

Per i modelli gonfiabili, occorre smontare il sistema di gonfiaggio, sciacquare, asciugare il giubbotto e rimontare il sistema.

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Consigli

Durante la pratica della vela, la cosa più importante dopo la sicurezza è essere dotati di un'attrezzatura idonea: bisogna essere in grado di rimanere asciutti proteggendosi degli effetti del clima, ma mantenendo allo stesso tempo una buona libertà di movimento.

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