Perché non migliorare la tua forma fisica da surfista con il nuoto?

Niente surf questo inverno? Troppo freddoloso per fare surf a febbraio? Quello che ti suggerisco è una seduta in piscina orientata al surf per conservare o per ritrovare la forma fisica! [...]

Migliora la tua forma fisica da surfista con il nuoto in piscina. Un po’ troppo freddoloso per fare surf a febbraio?

Le duck-dive nell’acqua a 11°C proprio non ti vanno?

Però, in vista della bella stagione, vuoi essere in forma per fare surf appena il tempo lo permetterà, senza perdere un minuto.

 

surf inverno formazione piscina

 

 

In effetti, il movimento proprio dello stile libero è molto simile a quello che il surfista fa quando deve remare.

Infatti, sapevi che i surfisti passano più dell’80% del tempo remando?

È facile immaginare per quale motivo è preferibile non dare un taglio radicale all’allenamento nei mesi invernali... Altrimenti quando

riprenderai l’attività, dopo soli 30 minuti di surf, le spalle ti chiederanno una pausa...

 

Oggi ti propongo una seduta di nuoto specifica per il surf, elaborata in collaborazione con il team Nabaiji, il marchio Décathlon di articoli per il nuoto.

Ma perché fare una seduta specifica per il surf invece di nuotare le vasche con un programma di fondo?

Semplicemente perché lo sforzo richiesto nel surf non è continuo e presenta le sue particolarità.

Quindi, il nostro allenamento si articola su due pilastri tipici del surf: resistenza e forza per sollevare il boma e forza esplosiva per il take-off.

 

Per superare i frangenti ti servono resistenza e forza:

 

Per superare un frangente serve innanzitutto la resistenza, perché è una fase che può durare anche alcuni minuti.

Tuttavia, contrariamente a uno sforzo di resistenza classico, questa fase è spesso interrotta dal passaggio delle onde e dalla necessità di fare le duck-dive. In questi casi si è soggetti a una perdita di ritmo che non può essere compensata dai brevi tempi di recupero concessi dalle onde.

Un altro punto da considerare in questa fase è il rapporto forza / resistenza.

Preferisci remare con calma per 15 minuti per superare il frangente o vuoi spingere un po’ di più per farlo in 5 minuti?

La risposta è ovvia: più tempo passiamo nel frangente, più onde si dovranno superare, e ci sono maggiori possibilità di subire riflussi dovuti a una duck-dive imprecisa.

La tipologia di esercizio da eseguire per costruire un buon rapporto forza/resistenza è il frazionato: ripetute brevi (25/50/100 m), intervallate da recuperi (10, massimo 30 sec.) a velocità normale o con variazioni d’intensità.

Una sessione di allenamento può essere composta da una o più serie frazionate in relazione al livello e alla lunghezza delle frazioni.

Non dimenticare di dedicare una parte al recupero.

Esempi:

6 x 100 m crawl, 30 trenta secondi di recupero tra le ripetute. Una lenta, una a media velocità, una veloce (ripetere 3 volte)

10 x 50 m con partenze ogni minuto (la durata del recupero, in questo caso, è proporzionale ai tempi di esecuzione dei 50 m)

 

Per eseguire i take-off serve forza esplosiva:

Nella pratica del surf, questa fase è molto breve, ma molto importante allo stesso tempo...

In questo caso, per prendere l’onda, è importante essere in grado di esprimere grande forza a grande intensità, mantenendo una certa lucidità e una certa curva posturale per alzarsi.

Una parte del workout per migliorare le caratteristiche legate a questo aspetto è il lavoro sulla muscolatura (piegamenti, addominali, flessioni...).

In acqua, ti suggeriamo di lavorare alla forza esplosiva con gli sprint, inserendo occasionalmente le palette.

Gli esercizi possono essere di due tipi: serie di sprint puro, o frazioni intervallate da esercizi a secco per la muscolatura.

 

 

 

formazione piscina surf inverno

 

 

Esempi:

8 x 25 m: 10 m al massimo, poi 15 m lenti, 20 s di recupero tra le ripetute 200 m fitness: ogni 25 m, un esercizio a secco per la muscolatura a scelta tra: 5 piegamenti sulle braccia, 10 addominali, 5 trazioni a bordo vasca con il corpo in acqua, 5 take-off, 5 flessioni...

(Attenzione alle norme di sicurezza della piscina: purtroppo alcune strutture non permettono di svolgere questi esercizi a secco)

 

Quanti allenamenti settimanali devo fare?

 

Tutto dipende dai tuoi obiettivi e dal numero delle sessioni di surf che farai in inverno...

In linea generale, se interrompi completamente il surf nei mesi invernali, una sessione settimanale in piscina è il minimo per mantenere la forma fisica.

Se riesci a trovare la motivazione giusta per andare a nuotare 2 o 3 volte a settimana durante l’inverno, puoi ottenere un miglioramento fisico, e sarai sicuramente al top per affrontare le onde primaverili.

 

 

Posso remare con la mia tavola in piscina?

 

Scherzi a parte, in qualche piscina è possibile!

Ad esempio, in Francia, nella regione di Bordeaux, il surf club di Mérignac propone degli allenamenti invernali in piscina che combinano il workout natatorio con le remate su tavola e degli esercizi di duck-dive...

 

Fonti : 
http://it.nabaiji.com/consigli
http://www.sportsource.fr/
http://www.surfclubmerignac.com/le-club/

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