Progredite nel surf e passate alle vostre prime manovre !

(5)


Siete sempre stati tentati dal surf sulle onde lunghe, dalla velocità e dalla voglia di  spruzzare i vostri amici con i getti d'acqua  dei vostri roller ?
Con questo articolo, sarete impeccabili nelle manovre, nella loro esecuzione per passare una tappa nel vostro surf e fare di voi IL surfista dell’estate !!

Progredite nel surf e passate alle vostre prime manovre !
 
Prima d'iniziare è utile ricordare che l'acquisizione della velocità è l'elemento fondamentale per cimentarsi con le manovre seguenti. La velocità vi  permetterà di andare su onde più lunghe, passare le "sezioni" (zone in cui l'onda tende a formarsi), acquisire ampiezza, cambiare direzione e procedere alle vostre prime manovre.
Peraltro ritroviamo il nostro partner tecnico surf Heremoana Luciani in cinque video di coaching.
Manovra n°1 : L'acquisizione della velocità o "pumping"
Per acquisire la velocità, il surfista deve realizzare qualche " S " sull'onda pur  concentrandosi su 3 punti essenziali : la flessione/estensione, la posizione delle braccia e lo sguardo.
 

Il surfista si piega (si appesantisce) nella discesa dell'onda e si rialza (si alleggerisce) per risalire
1. Flessione // estensione
Per generare la velocità occorre effettuare movimenti di flessione e d'estensione sull'onda. La flessione avviene sulla parte alta dell'onda (in discesa) verso la parte bassa dell'onda (si tratta di appesantirsi).
L'estensione ha lo scopo di alleggerire e si effettua dalla  parte bassa dell'onda verso la parte alta dell'onda.
2. La posizione delle braccia
Occorre la massima velocità con il miglior equilibrio possibile; è importante tenere le braccia ben parallele all'onda.
Con le mani di piatto seguire la forma dell'onda.
3. Lo sguardo
Lo sguardo è la chiave di tutti gli sport di ""glisse"", perché guida il corpo e l'orienta sull'onda in surf.
Per una migliore ""glisse"" occorre guardare lontano nell'onda e non l'estremità della propria tavola."
 


 
 

Manovra n°2 :Bottom Turn (curva alla base)
Il bottom-turn è una manovra che si effettua spesso all'inizio dell'onda proprio dopo il take-off.
Lo scopo del bottom-turn backside è effettuare una curva efficace nella parte bassa dell'onda per arrivare sulla parte alta con la massima velocità.
 
 Progredite nel surf e passate alle vostre prime manovre !
 
1.  Flessione (in appoggio)
Occorre effettuare una flessione in appoggio (i piedi) premendo i talloni (fase di appesantimento) per piantare il bordo (il taglio ) della tavola nell'acqua.
2. Sguardo e oscillazione delle spalle
Lo sguardo è un punto fondamentale in tutte le manovre di surf perché guida le spalle e l'insieme del corpo verso la direzione scelta (ossia la parte alta dell'onda)
3. Alleggerimento
L'ultima fase del bottom-turn backside serve ad alleggerire tutto il corpo per venire nella parte alta dell'onda con la massima velocità per effettuare una manovra.
In conclusione: le fasi 1 e 3, permettono di generare la velocità mentre la fase 2 serve a ruotare tutto il corpo.
 




 
Manovra n°3 : Roller
Il roller è la manovra di surf per eccellenza, da effettuarsi su ogni tipo di onda, fermo restando che più l'onda è cava più il roller sarà radicale. Per effettuare un roller backside è importante guardare bene il punto della parte alta dell'onda (labbro)  su cui si vuole eseguire la manovra.
 
 
Progredite nel surf e passate alle vostre prime manovre !
 
 
Tre aspetti sono importanti, lo sguardo, l'acquisizione della velocità e l'oscillazione delle spalle.
Come realizzare un roller backside?
1. Gestire la propria velocità prima della manovra
Il surfista deve acquisire la massima velocità per riuscire ad effettuare un roller backside.
La massima velocità è necessaria per slanciarsi di nuovo nell'onda.
2. Lo sguardo
E' importante guardare la parte dell'onda su cui si desidera effettuare il roller. Lo sguardo è importante durante e dopo la manovra.
3. L'oscillazione delle spalle
L'oscillazione delle spalle dipende dallo sguardo ed è necessaria alla realizzazione del roller. L'oscillazione delle spalle permette di contribuire al trasferimento del peso richiesto dal roller: ossia l'appoggio sulle derive sulla parte alta dell'onda e l'alleggerimento alla fine della manovra.
 




 
Manovra n°4 : Cutback backside

Il cutback è una manovra inevitabile nonché una delle più estetiche, che richiede una certa ampiezza.
Si tratta di effettuare una specie di 8 facendo in "ritorno indietro" nel cuore dell'onda, nel punto in cui la potenza è maggiore.
Il cutback si effettua cambiando direzione 2 volte.



 Progredite nel surf e passate alle vostre prime manovre !

E' importante prevedere la propria manovra prima di effettuarla ossia sapere dove si porterà la tavola.
Come realizzare un cutback ?
1. Per realizzare un Cutback nel modo migliore la prima curva sarà lunga, per conservare la velocità necessaria alla seconda curva.
A questo scopo occorre alleggerirsi e risalire nella parte alta dell'onda per effettuare una curva nella parte alta di quest'ultima prima di tornare all'interno dell'onda.
Lo sguardo deve portarsi rapidamente verso il punto della seconda curva.
2. Una volta effettuato il ritorno all'interno dell'onda basta effettuare mezzo giro oscillando le braccia  nel senso dell'onda.
In questo momento della manovra, il corpo è ben flesso  e le spalle sono perpendicolari ai piedi.
3. Una volta effettuato il mezzo giro all'interno dell'onda occorre effettuare un movimento di flessione per appesantirsi e riprendere la velocità.
 



Manovra n°5 : Re-entry (Manovra sul lip, che il surfista impatta)
Il re-entry è una manovra realizzata alla fine dell'onda quando questa sta per chiudersi.
La manovra permette di inviare un ultimo "move" con stile, prima di lasciarsi avvolgere dalla schiuma e/o prendere una nuova onda.
 
Progredite nel surf e passate alle vostre prime manovre !
 
Come per le manovre precedenti, bisogna concentrarsi su 3 punti fondamentali che sono:
1. Flessione // estensione
Quando siete nella parte bassa dell'onda, effettuate un'estensione per alleggerirvi  e salire sull'onda conservando la massima velocità. Posizione flessa per abbassare il centro di gravità ed effettuare un mezzo giro rimanendo in appoggio nel modo più stabile possibile.
2. Lo sguardo
Lo sguardo trascina il resto del corpo (in particolare le spalle); quando siete nella parte bassa dell'onda, fissare il punto in cui andrete a "scontrare" il labbro dell'onda per fare Re-entry. Una volta nella parte alta dell'onda, ruotate la testa e fissate lo sguardo verso il punto d'arrivo.
3. L'oscillazione delle spalle
Quando arrivate nella parte alta dell'onda (sul labbro), la testa deve ruotare per guardare il punto d'arrivo. In questo momento le spalle e il resto del corpo devono seguire per ruotare rapidamente senza perdere l'equilibrio e cadere.
4. Caduta
Dovrete piegarvi indietro per l'arrivo ed evitare così l'immersione del "nose" della tavola.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Validare
HAUT DE PAGE